Presentazione generale

Il corso di studio in Ingegneria Meccanica ha come obiettivo formativo la formazione di ingegneri in grado di svolgere mansioni notevolmente diversificate nel mondo del lavoro e di adattarsi rapidamente all’evolversi delle esigenze professionali.

L'ingegnere meccanico, dovendo occuparsi del progetto, della realizzazione, dell’utilizzo e della gestione di macchinari (sia isolatamente che in un impianto), deve possedere un'approfondita preparazione tecnica nella costruzione delle macchine, nella trasformazione di energia nelle macchine stesse, nei materiali da impiegare nelle costruzioni, nella meccanica dei fluidi, nelle tecniche di lavorazione, nel disegno, nei mezzi e servizi relativi al funzionamento dei macchinari, nel controllo delle dimensioni e delle prestazioni, nelle basi dell'automazione industriale.

L’offerta didattica garantisce una solida preparazione di base, scientifica, tecnico-applicativa ed economica, tale da consentire anche un agevole approfondimento successivo di conoscenze che si rivelassero necessarie per lo svolgimento dell'attività professionale.

Modalità di frequenza e di didattica

Gli insegnamenti del corso sono erogati con lezioni frontali e varie tipologie di laboratori. La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. La didattica si articola in:

  • lezioni in aula, per gli argomenti di base e di carattere più teorico;
  • esercitazioni in aula, per mettere in evidenza gli aspetti più applicativi.

Per alcuni corsi vengono organizzati:

  • laboratori sperimentali, per l'esecuzione e l'interpretazione di prove sperimentali;
  • laboratori informatici, per l'impostazione e la risoluzione degli esempi proposti durante le esercitazioni.

Schema del corso

Il progetto formativo del corso di studio in Ingegneria Meccanica presenta, nella sua articolazione e per le sue finalità, caratteristiche fortemente innovative e si basa su un percorso di studi configurato in serie, con una progressione che conduce al conseguimento dei titoli di:

  • Laurea: si consegue con l'acquisizione di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). La durata "normale" del percorso di studio è pari a 3 anni. Il laureato triennale è un tecnico, con preparazione universitaria, capace di sviluppare progetti e di gestire processi industriali consolidati, per i quali non sia richiesto lo sviluppo di tecniche complesse e innovative. Il titolo di Laurea dà accesso alla laurea magistrale, corsi di specializzazione e master universitari di primo livello;
  • Laurea magistrale: si consegue con l'acquisizione di 120 Crediti Formativi Universitari (CFU). La durata "normale" del percorso di studio, che è successivo alla laurea, è pari a 2 anni. Il laureato magistrale è una figura capace di sviluppare autonomamente progetti di innovazione di prodotto, di processo e di sistema produttivo, sia nel comparto industriale che in quello del terziario avanzato. Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso a corsi di dottorato, corsi di specializzazione e Master universitari di secondo livello;
  • Dottorato di Ricerca: si consegue al termine di un ulteriore percorso formativo, di durata triennale, successivo alla laurea magistrale. Il dottore di ricerca è una figura che, oltre alle caratteristiche del laureato specialista, ha la capacità di condurre autonomamente progetti di ricerca applicata e di organizzarne l'attività operativa.